Oggi all’improvviso il mio schermo, spesso nero, si è riempito di volti. Tante facce che hanno occupato quadrati grandi, tondini, rettangolini dello spazio del mio computer. Mi hanno svegliato e mi hanno reso consapevole di una mancanza che in questi giorni sentivo, la mancanza di volti amici. Platone nel Simposio sostiene che sentire la mancanza di qualcosa è in realtà desiderarla … ebbene è così! Desidero incosciamente quei volti amici che mi hanno riempito lo schermo. Desidero quei volti che mi riconoscono e con cui condividere del tempo prezioso. Li desidero perché con loro, posso essere me stesso.

Marco